NATALE CON BUGIA

Personaggi
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Massimo (35 anni): Il protagonista. Simpatico ed affettuoso, ha un talento straordinario nel complicarsi la vita inventando enormi bugie quando si trova in difficoltà.
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Carlo (35 anni): Il migliore amico di Massimo. Ingenuo, pasticcione e del tutto incapace di mentire; nel tentativo di aiutare finisce per aggravare i disastri.
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Elena (30 anni): La compagna di Massimo. Intelligente, acuta e ironica, comprende la realtà molto prima di darlo a vedere.
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Adele (55 anni): Madre di Massimo e Lucia. All’apparenza distratta, in realtà ha chiarissimo tutto fin dal primo momento (accompagnata dal suo tormentone: "Io nun dico niente").
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Lucia (25 anni): Sorella di Massimo. Energica, sveglia e sarcastica, si diverte un mondo a mettere in difficoltà il fratello.
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Bernarda (50 anni): Ricca parente di famiglia residente a New York. Elegante e apparentemente severa, capisce subito che Massimo mente, ma decide di stare al gioco per metterlo alla prova.
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Arturo (50 anni): Il vicino di casa invadente e curioso. Ha un'unica grande ossessione: scroccare il sale.
TRAMA DELLO SPETTACOLO
Primo Atto: La bugia perfetta
La vicenda si svolge interamente nel soggiorno della casa di Massimo durante la vigilia di Natale. La storia si apre con Massimo affannato dopo aver fatto una spesa esagerata (tra cui tre chili di lenticchie solo perché in offerta). Poco dopo arriva il suo amico Carlo, fatto chiamare d'urgenza con l'inganno di un'emergenza "di vita o di morte".Massimo si trova nei guai a causa di una bugia "internazionale": per ottenere una cospicua eredità da Bernarda — una ricchissima zia/parente arrivata da New York — le ha raccontato di essere gay e di convivere felicemente con il suo compagno. Trovandosi alle strette, Massimo convince (promettendo soldi) l'amico Carlo ad impersonare il suo compagno per la serata, consegnandogli persino un quaderno intitolato "La nostra storia" contenente dettagli inventati sulla loro vita di coppia.Nel frattempo arrivano sia Elena (la vera compagna di Massimo) che Lucia (sua sorella). Elena capisce subito che Massimo sta nascondendo qualcosa. Quando Lucia trova e legge il quaderno coi dettagli romantici e strampalati ("Primo incontro al cinema Moderno", "Primo bacio il 14 febbraio", "Primo viaggio a Parigi"), la verità sulla farsa viene a galla tra le risate. Anziché smascherarlo, Lucia decide di diventare complice di Massimo solo per il gusto di divertirsi alle sue spalle. Ad interrompere a più riprese i preparativi c'è Arturo, il bisbetico vicino di casa ossessionato dal sale.La tensione sale quando il telefono squilla: Bernarda annuncia il suo arrivo imminente. Per evitare il disastro, Lucia, Elena e la madre Adele mettono Carlo e Massimo a sedere e improvvisano una "prova generale" tempestandoli di domande su anniversari, primi viaggi, abitudini e compleanni. Le risposte di Carlo e Massimo sono totalmente discordanti e confuse, generando un primo irresistibile susseguirsi di equivoci. Il primo atto si chiude sul suono del campanello e l'ingresso imminente della ricca parente.
Secondo Atto: La cena degli equivoci
Bernarda entra in scena ed ha inizio la travagliata cena di Natale. Le sue domande sulla relazione tra Massimo e Carlo si trasformano in un vero e proprio interrogatorio farsa. Ogni volta che Bernarda chiede dettagli sui loro ricordi d'amore (il film visto insieme, le mete delle vacanze di Natale, i regali scambiati o il lato del letto su cui dormono), Massimo, Carlo, Lucia, Elena e Adele forniscono risposte del tutto opposte (tra Cortina, Parigi, Perugia, Milano, Roma e perfino Ostia).Mentre il vicino Arturo irrompe continuamente chiedendo sale e riferendo spassosi pettegolezzi ascoltati attraverso le pareti, Bernarda e Lucia stringono una segreta alleanza: Bernarda ha capito fin da subito che la storia del compagno è tutta un'invenzione, ma decide di stare al gioco per vedere fino a che punto il nipote si incastrerà da solo.Messo al muro dalle continue incalzanti domande (tra cui la richiesta del secondo nome e del cognome di Carlo, che Carlo stesso dimentica), l'ansia di Carlo esplode. Infine, di fronte alla domanda diretta di Bernarda su cosa provi davvero, Carlo ammette di non essere affatto innamorato di Massimo.Massimo, spinto dalla piega degli eventi, decide di interrompere la finzione e crolla confessione alla mano: ammette che Carlo è solo il suo migliore amico e che si è inventato la farsa per paura e per il desiderio di dimostrare di essere qualcun altro per cambiare vita.A questo punto Bernarda rivela le sue carte: era già al corrente di tutto. Spiega che non le è mai importato dell'orientamento sessuale di Massimo, ma voleva solo testare la sua sincerità e la qualità delle persone che lo circondano, stanca della solita gente avida e falsa che la circonda a New York. Riconoscendo l'affetto profondo che lega l'esilarante gruppo (l'amico maldestro ma fedele, la compagna comprensiva, la sorella protettiva e la madre complice), Bernarda conferma a Massimo la sua eredità, aggiungendo anche la casa di famiglia a patto che sia un luogo aperto e sincero per i suoi cari.La commedia si awia alla fine tra i brindisi natalizi, la consegna ad Arturo di un gigantesco barattolo di sale arrivato a sorpresa via pacco postale, e l'ennesima spassosa trovata di Massimo che propone a tutti una vacanza riparatrice alle Maldive... lasciando ovviamente a bocca aperta l'intero gruppo!